|
quando incontri il sorriso e gli occhi di annateresa è già troppo tardi per tornare indietro, è un po’ come quel raccontare nella mitologia greca che chi avesse incrociato lo sguardo di medusa sarebbe andato incontro ad una metamorfosi, inesorabile per i mortali ellenici, allietante l’anima quello di annateresa.
ecco allora che ti cattura, solo pochi fortunati, ed io son tra costoro, riescono ancora a distinguere e intravvedere, nell’oscurità di un’era spogliata dei sentimenti, il cuore, e ti trattiene, poi, ti sublima.
una donna che è alla costante ricerca di sé stessa e del mistero della vita, una fede profonda che alimenta la speranza di essere in questo mondo per un passaggio di verità, non di passaggio.
la sua ammirabile essenza la esterna con la poesia e l'arte delle sue creazioni; delle meravigliose bambole di porcellana.
la materia che plasmata dalle mani sapienti di annateresa diventa a poco a poco opera d’arte, il pennello che si immerge nelle emozioni dei ricordi di bambino, si tinge del colore di certi sentimenti che la memoria non dimentica.
ogni bambola è viva perché viva è l’anima di chi l’ha creata, questa è la magia dell’arte, questa è la magia di annateresa !
biondi silvio da poggio berni
|