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L'ANCORA |
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TEMPORALE DI MAGGIO |
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INSONNIA |
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PENSANDOTI |
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ALI |
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IN QUALE DIMENSIONE? |
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IL TUNNEL |
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GOCCE DI PIANTO |
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Che ne sapete voi
dei vuoti d'aria
che tolgono il respiro
e fanno salire la nausea
della malinconia
assale all'improvviso
e spinge nel baratro
dell'amore,
che tende il suo braccio
e ti salva dal baratro
quando stai per cadere.
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Mi abbandono esausta,
su candide lenzuola
chiudo gli occhi
non voglio pensare a nulla
distogliere la mia mente
da ogni pensiero,
sentire il corpo e l'anima
librarsi in volo
e salire in alto
fino a toccare le nuvole.
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Il fragore di un tuono
mi desta da quel torpore,
scroscia la pioggia
che batte forte contro i vetri
i lampi intermittenti
illuminano la stanza.
Meraviglioso
accoccolarsi nel tuo corpo
al cui calore
serenamente mi abbandono,
inebriata,
dal forte odore
di terra bagnata.
Intorpidita,
odo il vento placarsi
la pioggia cessare,
mi addormento
cullandomi
nel brontolio ormai lontano
d'un temporale di Maggio...
torna su
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Riflesso di luna
trafigge le tenebre
sulla parete
proietta
spettri intirizziti.
I pensieri
che volevo riposti
affollano la mente
come le stelle
il cielo
in questa notte.
Veglio coi fantasmi
della mia solitudine
fino a quando
gli spettri scompaiono
e il sole sorge
su uno scintillio di brina
torna su
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Il vento pungente
mi sferza il viso
respiro,
l'aria salmastra mi riempe i polmoni
seguo con lo sguardo un gabbiano solitario
che lotta, per un momento
contro il vento
poi,
si allontana
planando
tuffandosi
fra le spumeggianti creste
del mare.
Vorrei avere le ali!
torna su
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Un rumorio sordo e sommesso
giunge attutito
nel guscio fetale
dove mi ero racchiusa
la porta si apre
una luce improvvisa
mi riporta al presente
abbagliata
cammino a tastoni
ritrovo le cose di sempre
le cose che amo
nella mia dimensione
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Il corpo inerte
sotto guglie di abeti
spogli
lo sguardo fisso
nella luce
fulcro, cui le alte cime
convergono
l'odore forte
del muschio
il vocio sommesso di un rivo,
silenzio intorno
l'infinito nell'infinito
utopia surreale
che si spezza
nell'urlo lanciante di una sirena
qualcuno
sta lottando con la morte
e con la vita...
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Greggi di nuvole pascolano
in un cielo sempre piu' cupo
col naso in aria
cerco uno spiraglio di luce,
un raggio di sole
che squarci le nuvole
e venga a scaldare
questo cuore...
gocce di pioggia
già battono forte
contro il mio viso
mescolandosi al pianto.
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PENSANDOTI
Un piccione è volato
sul davanzale
della mia finestra
ondeggia
indugia per un attimo
picchia con il becco
contro il vetro
mi fa sussultare
e mi distoglie
dal pensarti.
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